IL LIBRO DEL 2009 "I Sassellesi e la signoria dei Doria - La comunità e lo Statuto del 1550"
PRESENTAZIONE: la presentazione del libro, edito da BandierArancione, ha avuto luogo il giorno 6 marzo 2009, ore 11:00 presso l'Istituto Comprensivo Statale di Sassello. Relatore il prof. Romeo Pavoni dell'Università di Genova. Aula Multimediale - gentilmente concessa dalla Direzione Didattica Ha presenziato l'Associazione Centro Studi Rievocazioni Storiche "A-Storia" con costumi d'epoca
Il 2008 vede nascere un testo di notevole interesse storico, sociale e culturale. Questa volta l'argomento è la storia cittadina durante la signoria dei Doria, ovvero durante quei circa quattro secoli (dal '200 al '600) che hanno visto succedersi i diversi rami di questa famiglia genovese affiancati dalla cittadinanza di Sassello, il più delle volte piuttosto restia ad accettarne autorità e soprusi. Il presente lavoro di ricerca, nato come tesi di laurea, rappresenta senz'altro il più recente studio sulla storia di Sassello attualmente disponibile. Merito dell'autore, Stefano Puppo, ovviamente sapientemente coadiuvato e guidato dal medievalista prof. Romeo Pavoni dell'ateneo di Genova, è l'aver colmato molte lacune facendo emergere dati chiari e precisi su di un periodo storico sul quale già altri valentemente avevano di recente scritto e riportato (primi fra tutti il prof. Mario Garino e, quindi, il dr. Piero Rossi).
Il libro espone una chiara e documentata cronistoria della signoria dei Doria e del loro rapporto con i Sassellesi. Dai primi acquisti di fondi e beni verso la fine del duecento si giunge alla costituzione (autoproclamazione?) della signoria, ai contrasti con la sempre presente ed attenta cittadinanza per dazi, gabelle ed imposizioni varie, all'investitura del feudo di Sassello ottenuta nel 1564 dall'Imperatore Ferdinando I d'Absburgo, alla di poco successiva controversa e sofferta cessione dello stesso alla Repubblica genovese tra il 1614 ed il 1620. Tutto ciò attraverso le numerose convenzioni sottoscritte già dal '300 tra i Doria ed i Sassellesi, che culminano con la promulgazione dell'interessantissimo e prezioso Statuto del 1550 (qui scaricabile in formato pdf) , riportato integralmente alla fine dell'opera e qui reso pubblico per la prima volta. Nello Statuto fondamentale importanza godevano la terra ed i suoi frutti: “Chi piglierà negli horti d'altri ... paghi tre soldi di pena essendo di giorno et soldi trenta essendo di notte...”, e ancora “che ogni persona la quale coglierà ne i castagneti d'altri più di un pugno di castagne paghi venti soldi...”. Parimenti viene regolato il commercio (“del vender pane et del cocerlo”, “del vendere la carne” ed “il vino”), così come erano previsti premi per chi abbatteva lupi ed orsi e sanzioni per chi non teneva rinchiuse le cagne in calore. Veniva punito in denaro chi bestemmiava o ingiuriava (oltretutto “de le quali pene lo accustore guadagni la metà”, favorendo quindi la delazione); pene pecuniarie ma anche detentive erano previste per ladri e violenti; pene che giungevano sino al taglio della mano colpivano gli “incendiarij”. La morte per decapitazione spettava invece all'omicida ed al “violatore di dona maritata”. Fondamentali la primaria tutela della sicurezza del paese con la prescrizione “Che nel borgo non se entri ne esca se non per le porte maestre” ed il sempre validissimo invito a “Fare pace tra nimici”, dato che “per la concordia le piccole cose crescono, e le grandi per la discordia rovinano”. Questo volume vede la luce solo grazie al prezioso ed insostituibile contributo della Fondazione De Mari, storicamente da sempre attentissima alla conservazione, alla tutela ed allo stimolo delle realtà culturali del nostro comprensorio. Grazie a questo contributo abbiamo potuto contenere il prezzo di copertina in euro 9,00 sperando, così facendo, di contribuire alla maggiore diffusione possibile di un lavoro che crediamo possa permettere alla nostra comunità di conoscere ancor meglio, oltre alla propria identità storica, anche l'origine della propria cultura e della propria realtà sociale. E' in vendita a Sassello in edicola e in libreria, a Savona nelle librerie Moneta e Moderna. ---------------------------------------------- CONCORSO PER LE SCUOLE di scrittura creativa. Con il patrocinio di:
BandierArancione ha bandito per l'anno scolastico 2007-2008 un concorso per le scuole secondarie di 2° grado, nell'ambito della Provincia di Savona, concorso che ha già ricevuto l'alto patrocinio dell'Ufficio Scolastico Provinciale e della Provincia di Savona. Il tema è "le pasquinate", fenomeno cuturale nato nella Roma papale del '500 e da lì diffusosi in tutta Europa, in buona parte legato alla riforma protestante del XVI secolo. Oggi sopravvive, ci risulta, oltre che nella stessa Roma - ma purtroppo soffocato dall'atmosfera frenetica e distaccata della capitale - solamente a Sassello, ridente paese dell'Appennino Ligure, dove sembra godere di eterna giovinezza. Il concorso, già anticipato sul numero di ottobre 2007 di BandierArancione, in data 22 ottobre è stato inviato ufficialmente alle scuole: ecco il bando con relativo regolamento ed i premi, una breve descrizione dell'argomento ed alcuni esempi storici di pasquinate. --------------------------------------------------------------------------------------------------- Martedì 6 Novembre, ore 17:30 La satira a convegno !!! A Palazzo Nervi, sede della Provincia di Savona, sono stati presentati, con la partecipazione del Provveditore agli Studi Barzaghi e dell'assessore Siri della Provincia di Savona: il concorso "La satira e la Pasquinata" ed il libro "Le Pasquinate a Sassello"
------------------------------------------------------------------------------------------------------- IL LIBRO DEL 2007 Anno nuovo, vita nuova! Ecco che BandierArancione inizia una nuova strada, sempre in salita, come è normale che sia, pubblicando uno speciale molto particolare per l'estate 2007. La ghiotta occasione viene presentata da una tesi di laurea in Scienze Politiche, discussa presso l'Università di Padova il 16 febbraio 2007 e avente come oggetto "La satira come elemento della relazione sociale: le pasquinate a Sassello". Ora, con alcuni adattamenti, questa tesi diventa uno speciale di BandierArancione: il libro "LE PASQUINATE A SASSELLO - Satira e irriverenza come cultura popolare". Autrice la nostra coredattrice Caris Blasutigh; la pubblicazione è stata patrocinata dalla Provincia di Savona.
Questo libro vuole essere un’originale
presentazione di un paese che è particolare sotto molti aspetti.
Dopo una breve introduzione attraverso storia, tradizioni, burle e cultura
locali, viene affrontata ed analizzata quella che è una caratteristica
al giorno d’oggi quasi unica non solo in Italia ma anche in Europa:
le “pasquinate”, cioè quell’umorismo fatto satira
che caratterizzava già la latinità dell’antica Roma
nel castigat ridendo mores. Dietro all’apparente intrattenimento
ludico che le pasquinate hanno da sempre avuto e continuano ad avere,
si è celata spesso una funzione sociale assai più rilevante:
quella cioè di sensibilizzare le coscienze a fatti di pubblica
importanza che, ahimè, troppo spesso vengono ignorati dalla maggior
parte della popolazione che non sempre ha modo (o voglia) di avvicinarsi
e di osservare criticamente l’operato della pubblica amministrazione.
Caris Blasutigh è nata a Vicenza alle 16:50 del 17 settembre (era domenica, non venerdì) di un anno della seconda metà del secolo scorso. Dopo aver vissuto tutta la sua infanzia e parte della sua giovinezza a Padova, si trasferisce a Sassello dopo il matrimonio con il suo ex fidanzato, ora marito, Tommaso Badano. Partecipando alla vita della collettività dapprima come imprenditrice e moglie e, da due anni a questa parte, come moglie e felice mamma di Leonardo, ha scoperto nel contempo una varietà pressoché ineguagliabile di aspetti caratteristici anche e soprattutto dal punto di vista umano. Da qui è cominciato uno studio finalizzato dapprima alla propria tesi di laurea e che è poi diventato un piccolo contributo, oltre che un omaggio, alla cittadina che l’ha accolta; questo nella convinzione che un fenomeno culturale così “residuale” e peculiare (è scomparso ormai da secoli quasi ovunque) sia non solo una ricchezza per Sassello, che ne è protagonista, ma che di diritto possa andare anche oltre i suoi confini. Il libro, presentato in anteprima domenica 12 agosto 2007 a Sassello nella chiesa di San Rocco, verrà presentato a Savona in data 06 novembre 2007 nella Sala Mostre della Provincia di Savona. E' in vendita a Sassello sia in edicola che in libreria e a Savona presso le librerie Moneta in via Boselli, Moderna in via C. Battisti e Sperati in Piazza Sisto IV. Il costo di questo speciale è di soli 15,00 euro. Chi desiderasse, può riceverlo direttamente a casa via posta effettuando un versamento di euro 15,00 (quindici/00) sul conto corrente postale 13242193 intestato Blasutigh Caris e Badano Tommaso, Piazza Teatro 1 - 17046 Sassello, indicando la causale "ACQUISTO LIBRO PASQUINATE". |
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